Vivai Sandher · Cignano di Offlaga

Chi siamo

Tre generazioni di cura, ricerca e ascolto del territorio. Coltiviamo piante perché diventino parte di paesaggi capaci di durare.

Vivai Sandher
Dal 1960Coltivazione ornamentale
01 · Archivio

La nostra storia

I vivai Sandher nascono nel 1960 dalla passione di Stefano Simonelli, agronomo e per molti anni preside dell’ITAS “G. Pastori” di Brescia.

Oggi il figlio Daniele conduce l’azienda con la stessa volontà di valorizzare la straordinaria varietà di specie vegetali del territorio mediante la loro riscoperta e diffusione.

Negli anni, la coltivazione di un fitto campionario di specie autoctone e l’arricchimento di nuove cultivar sono state affiancate dalla progettazione, realizzazione e riqualificazione del verde pubblico e privato.

Garantendo particolare cura all’innovazione, alla sostenibilità del processo produttivo e al dibattito internazionale sul paesaggio, da oltre quarant’anni i vivai Sandher rappresentano un punto di riferimento per giardinieri e progettisti in un mercato in perenne evoluzione; inoltre l’azienda collabora con diversi professionisti garantendo assistenza e consulenza tecnica ai propri clienti.

Il lavoro e l’impegno dell’azienda si fondano sulla convinzione che il paesaggio abbia una propria identità, un proprio equilibrio ecologico-estetico e, soprattutto, una propria storia.

Per questo motivo vivai Sandher ha sempre evitato la coltivazione di specie che, pur richieste dal mercato, mal si adattano al clima e al contesto del territorio nel quale opera.

Filari e coltivazioni del vivaio Sandher
Il vivaio Sandher · archivio aziendale
Radici, tempo, territorio

Un paesaggio ha memoria.

Ogni specie viene scelta per la relazione che saprà costruire con il suolo, il clima e la storia del luogo che la accoglierà.

02 · Quaderno di campo

Come lavoriamo

Il tempo del vivaio è una successione di gesti precisi. Ogni fase prepara la pianta al paesaggio in cui continuerà a crescere.

  1. 01

    Arrivo delle giovani piante

    Selezioniamo giovani piante allevate in vaso da aziende specializzate italiane, valutandone salute, vigore e adattabilità.

  2. 02

    Crescita in vaso

    Dopo il rinvaso, la crescita prosegue per circa un anno in tunnel ombreggiati, con irrigazione controllata e osservazione costante.

  3. 03

    Pieno campo

    Le piante vengono trapiantate nel terreno affinché apparato radicale e struttura vegetativa trovino spazio e stabilità.

  4. 04

    Filari

    I filari, orientati nord–sud e lunghi fino a 120 metri, sono distanziati secondo le esigenze di ogni specie e cultivar.

    Filari orientati nord–sud · appunti di coltivazione
  5. 05

    Potatura e formazione

    Potature di formazione e contenimento accompagnano chiome libere, alberi e forme obbligate senza forzare il carattere della pianta.

  6. 06

    Rizollatura

    I trapianti interni con pane di terra favoriscono un apparato radicale compatto e preparano gli esemplari al trasferimento.

  7. 07

    Irrigazione

    Acqua consortile, pozzo artesiano, scorrimento e aspersione vengono scelti in base alla fase di coltivazione.

  8. 08

    Destinazione al paesaggio

    La pianta lascia il vivaio soltanto quando dimensione, forma e apparato radicale sono pronti per il nuovo luogo.

Approfondisci le pratiche di coltivazione

La produzione di piante ornamentali inizia con l’”adozione” di giovani piantine allevate in vaso presso aziende specializzate italiane. Arrivate in vivaio e rinvasate, la loro “gestazione” dura circa un anno. Durante questo periodo, le piantine crescono in appositi tunnel dotati di rete ombreggiante e impianto d’irrigazione. Dopodiché segue il trapianto in pieno campo. In pieno campo, le piantine sono messe a dimora in filari. L’allineamento è orientato nord-sud su una lunghezza di 120 metri. La distanza d’impianto sulla fila è di un 1.20-1.50, mente l’interfila mantiene una media di 2.20-2.50. Tali misure variano secondo le esigenze delle diverse specie in produzione. Secondo questa tecnica vengono coltivate piante ornamentali arboree e arbustive di molte specie - soprattutto cultivar - destinate alla realizzazione di viali alberati, parchi, giardini privati e arredo urbano in genere. Ognuna di queste specie è scelta, coltivata e trasferita prestando la massima cura alla sua adattabilità al suolo e al clima. Per garantire a ogni esemplare uno sviluppo ottimale, il personale del vivaio esegue le seguenti pratiche colturali: - contenimento delle infestanti erbacee tra i filari con periodici interventi mediante trinciaerba e/o sarchiatura del terreno con frese rotative portate o semoventi; - contenimento delle infestanti erbacee sulle file con esecuzione di trattamenti diserbanti e/o antigerminanti; - trattamenti fitosanitari di profilassi antiparassitaria, eseguiti periodicamente in relazione al ciclo biologico di ogni specifico patogeno o parassita; - potature di formazione (soprattutto ad alberetto con chioma in forma obbligata a cubo, parallelepipedo, cono, palla, spalliera) o di contenimento (chioma in forma libera o piante cespugliate), eseguite in periodi stagionali diversi secondo le esigenze delle specie, il loro utilizzo, l’età dei soggetti o a seguito di trapianti interni al vivaio; - trapianti in vivaio: eseguiti tramite rizollature con pane di terra e finalizzate a favorire lo sviluppo ideale dell’apparato radicale; - irrigazioni attuate per scorrimento superficiale delle acque provenienti da canale consortile e sollevamento mediante pompe. Le giovani piantine in tunnel e le coltivazioni in vaso vengono irrigate per aspersione con impianto alimentato dal pozzo artesiano.

Sandher tappeti erbosi rivolge la propria produzione di prato pronto in zolle esclusivamente a professionisti del verde, oltre ad offrire servizi di consulenza a giardinieri e progettisti nella scelta e gestione del prato.L’azienda può contare su un team di professionisti a tutti i livelli della filiera, dalla fornitura della semente certificata alla consegna in cantiere del prato pronto, alla sua manutenzione nel tempo, garantendo la massima qualità dei suoi prodotti. I punti fondamentali della produzione di Sandher tappeti erbosi sono: - utilizzare sementi certificate di produzione europea ed americana che garantiscano il rispetto delle principali caratteristiche, quali germinabilità, resistenza alle malattie, competizione con le infestanti, capacità rigenerativa dopo un attacco fungino o stress idrico; - lavorare al meglio il terreno per ottenere un letto di semina perfetto per la crescita del prato; a tal proposito è di fondamentale importanza il processo di livellamento del terreno che permette di eliminare eventuali avvallamenti e i conseguenti ristagni idrici, causa di marciumi e malattie; - adoperare macchinari con gommature garden per evitare calpestii eccessivi che provocano irregolarità sulla superficie del terreno; - utilizzare macchine rasaerba elicoidali altamente professionali per un taglio perfetto della lamina fogliare al fine di ridurre ossidazioni ed evitare attacchi fungini; - controllare l’irrigazione al fine di ottimizzare al meglio l’apporto di acqua ed evitare eccessi idrici che possono determinare scottature (effetto lente), marciumi e malattie fungine in genere; - utilizzare concimi a lenta cessione, secondo il periodo stagionale, per una crescita graduale e costante del prato ed evitare l’impiego di concimi non professionali che portano ad assimilare rapidamente ed eccessivamente le sostanze nutritive sottoponendo il manto erboso a stress e scottature, abbassando, di conseguenza, le proprie difese naturali a malattie fungine; - ridurre al minimo l’utilizzo di prodotti chimici intervenendo con tecniche colturali che prevengono l’insorgere di problematiche, quali infestanti e malattie fungine; - utilizzare macchine automatiche altamente professionali per la zollatura del tappeto erboso che permettono di ottenere zolle di identiche dimensioni e imbancalamenti stabili e sicuri durante il trasporto.